L’iniziativa è parte integrante del Progetto “Qualificazione di centri diurni e di strutture residenziali e di azioni di sostegno ai familiari”, realizzato grazie ad un co-finanziamento da parte del Ministero della Salute (art. 12bis, D.Lgs 229/99) della Regione Emilia-Romagna (DGR 1400/01) e delle Unità Operative coinvolte nel Progetto (Centri Diurni, Case protette e Distretti sanitari). Il Progetto si è posto l’obiettivo di approfondire alcuni sub-obiettivi del Progetto Regionale demenze (DGR 2581/99), in particolare gli aspetti riguardanti la qualificazione dei servizi e dell’assistenza offerta ai pazienti affetti da demenza, nonché le azioni di sostegno ai familiari. Il Progetto Ministeriale rappresenta un’opportunità di riflessione e condivisione di modelli di approccio alla demenza, analizzando tutte le problematiche ad essa connesse e mettendo a disposizione della comunità documenti e linee guida, frutto del lavoro di ricerca e confronto di 14 Unità operative regionali. Il seminario, dedicato alle strutture semiresidenziali, espone i risultati del lavoro del sottogruppo Centri Diurni, promuovendo un confronto a livello nazionale ed internazionale. Entro la fine del 2003 è previsto un convegno finale per la presentazione dei risultati dell’intero Progetto.
Programma Saluti ed apertura dei lavori Ore 9.30 Gianluca Borghi "Assessore alle Politiche sociali. Immigrazione. Progetto giovani. Cooperazione internazionale" della Regione Emilia-Romagna.
Ore 09.45 Lo Stato di attuazione del Progetto Regionale Demenze Dr Raffaele Fabrizio, Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna
Ore 10.00 – 11.30 Il Progetto Ministeriale: Utilità e condizioni di efficacia di un servizio diurno qualificato per i pazienti dementi Chairman Dr Graziano Giorgi, Responsabile del Servizio Pianificazione e Sviluppo dei Servizi Sociali e Socio-Sanitari Regione Emilia-Romagna
Obiettivi e risultati relativi ai centri diurni Dott. Afro Salsi, Responsabile scientifico del Progetto, primario Geriatra Azienda Ospedaliera di Bologna
Il Centro Diurno Qualificato nella rete dei servizi Target specifico , strumenti di valutazione, tempi di intervento, raccordo rete dei servizi, costi di gestione. Enrica Zannoni Responsabile attività assistenziali -U.O. Reggio Emilia Terza Età – Centro Diurno demenze
Gli operatori come risorsa: selezione , aggiornamento e supporto motivazionale agli operatori Helena Desideri Psicologa - U.O. Opera Pia dei Poveri Vergognosi – Centro Diurno Margherita e Centro Diurno S. Nicolò di Mira
Dal piano personalizzato all’organizzazione delle attività: un percorso di cura integrato Alessandra Ortolani – Coordinatrice - U.O. Opera Pia dei Poveri Vergognosi – Centro Diurno Margherita e Centro Diurno S. Nicolò di Mira
Coinvolgimento e supporto alla famiglia nel percorso assistenziale Maura Becchi Animatrice - U.O. Reggio Emilia Terza Età – Centro Diurno demenze
11.40 La valutazione del gradimento dei familiari: risultati di una ricerca Dr Breviglieri (Synergia-net, Milano)
12.00 La testimonianza di una familiare e l’importanza delle Associazioni di volontariato Sig.ra Assunta Citarella, Consigliere AIMA-RE
12.15 Discussione
Pomeriggio
Esperienze, in Italia e all'estero Chairman Dr Raffaele Fabrizio Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna
14.00 Il sollievo…anche la notte. Il Centro notturno “Ten. L. Marchi” di Carpi (MO) Dssa A.Cavazzoni, Coordinatrice del centro
14.15 L’ esperienza danese nella Contea di Frederiksborg: Day Home Center e Day Home Alice Kristiansen, Coordinatrice Progetto Demenze Comune di Elsingor
15.00 Centro Diurno di Prato (FI) Prof. A. Bavazzano
15.20 Centro Diurno “Aurora” di Torino M. Teresa Cerrato , psicologa consulente del Centro Diurno
15.40 Centro Diurno “Andrea Bertolini” di Mantova Dr Marco Arvati, medico del Centro Diurno
16.00 Discussione
16.30 Chiusura dei lavori |


Gianluca Borghi


R. Fabrizio


A. Salsi


E. Zannoni


H. Desideri


A. Ortolani


M. Becchi


A. Cavazzoni


A. Kristiansen


M. Teresa Cerrato


M. Arvati


R. Fabrizio - Conclusioni

A. Bavazzano

A. Citarella

G. Gulli
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